Rossi ha aggiunto: “Tornerei negli anni ’70, quando c’era un estremo sviluppo delle moto”

Valentino Rossi parlando in un’intervista esclusiva a Motorsport-total.com, ha bocciato la MotoE, classe che dal prossimi anno affiancherà in alcune tappe il Motomondiale e che si disputerà con moto completamente elettriche.

Il nove volte campione del mondo è stato categorico, non ama moto e auto elettriche. Per il #46 il suono del motore è a 2 tempi. Ecco cosa ha detto:

Il suono di un motore a due tempi è qualcosa di speciale, forse il migliore, mi piacciono anche i quattro tempi – ha detto Rossi – Non mi piacciono invece i motori elettrici, che siano moto o auto. Il motorsport non riguarda l’elettricità.”

Rossi ha poi aggiunto: “Tornerei negli anni ’70, quando c’era un’estremo sviluppo delle moto, era tutto più facile e veloce, c’erano molti grandi piloti e c’era tanto sviluppo.”

Per un purista dei motori come Rossi non poteva che essere così. Uno nato e cresciuto sui motori è abituato a “sentire” la moto. Il Dottore è arrivato nella classe regina quando c’era la 500 e il primo anno arrivò secondo giocandosi il mondiale con Doohan. Un pilota abituato alle corse, al rombo che ti fa venire un prurito allo stomaco. Impagabile la puzza dell’olio bruciato. Un computer non potrà mai e poi mai sostituire il pilota e il suo istinto. Avere il manico è un’altra cosa.