Il giorno 19 novembre 2017, alle ore 15.00 in un box, presso l’Autodromo di Monza è stato presentato in anteprima il nuovo modello “Young Sport Prototype 117K” realizzato con telaio in fibra di carbonio in omaggio alla 917 k.

Aspesi Motorsport ha sviluppato un progetto nato e pensato sulla base di un kart, ma è stato sviluppato come giovane prototipo e infatti avrà un suo monomarca. La scocca riprende le linee della 917k del 1970, una vettura da corsa rivoluzionaria per l’epoca dove la potenza del motore ha sposato per la prima volta un design innovativo. Plurititolata e vincitrice di vari trofei WEC endurance tra cui la 24 ore di Le Mans.

Il nuovo mezzo ha il telaio in fibra di carbonio ed il fondo piatto. La scelta del fondo è in linea con i nuovi trend ai quali assistiamo anche in F1. Per la componentistica meccanica si è pensato a nuove ed inedite soluzioni, prima su tutte la possibilità di allargare la carreggiata anteriore, una innovazione mai attuata in precedenza su questo genere di prototipi. Il motore sarà inizialmente un 144 c.c. da 45 cv ed il peso del mezzo sarà di circa 120 kg.

Questo fantastico prototipo infatti, pur riprendendo le linee della vecchia 917K, è l’anello di congiunzione tra passato e presente (e anche futuro se vogliamo). Un modello progettato vintage per quanto riguarda l’estetica della carrozzeria ma ultramoderno nella telaistica, meccanica, motore e tecnologia applicata. La carrozzeria scomponibile in vetroresina e kevlar potrà essere personalizzata nei colori e con l’applicazione degli adesivi.

Perché 117K? Prodotta in 917 esemplari

Aspesi Motorsport intende produrre una edizione limitata di mezzi pari a 917 esemplari. Il nome 117K nasce dal numero 1 in quanto primo mezzo costruito, il numero 17 è l’anno di costruzione del modello e K è l’evoluzione del Kart in “Young Sport Prototype” in sintesi è il nome perfetto e l’anno perfetto per la presentazione. Un grande studio di progettazione è stato fatto per la sicurezza in pista. Il paraurti anteriore, posteriore, laterali destro e sinistro, il supporto sedile ed il crash line anteriore servono ad assorbire il primo impatto in caso di incidente e a garantire la maggior sicurezza in gara per il pilota.

Queste le dichiarazioni del pilota-collaudatore Lorenzo Rossi “l’idea è quella di creare un monomarca che possa girare non su piste da kart ma su vere piste. Avremo quindi un campionato ci gare endurance di due ore nel 2018 su vari circuti italiani e sono in programma anche gare spot su circuiti cittadini”. Sulle caratteristiche tecniche il pilota Rossi si esprime così “il prototipo è una via di mezzo tra un kart e un formulino. La novità è che il telaio non è tubolare ma è un unico foglio di carbonio. Può montare dal 100CC fino a 250CC del super kart e può essere equipaggiato anche in versione elettrica. Quindi il prototipo si può personalizzare a proprio piacimento“. Non ci resta che aspettare qualche mese per vedere questa piccola 917K in pista.