Utilizzare un’auto elettrica aiuta a risparmiare e saranno sempre più utilizzate in Europa anche per questa ragione. E’ quanto emerge dalla ricerca “Total Cost of Ownership – costi totali di possesso delle autovetture per i consumatori”, realizzata da Altroconsumo insieme a Element Energy, il BEUC e le Organizzazioni partner del Gruppo Euroconsumers, Test-Achats in Belgio, Ocu in Spagna e Deco in Portogallo.

Il risparmio è green

Risparmiare facendo del bene all’ambiente. E’ in questa semplice filosofia il nocciolo di un tema importante: il ricorso nei prossimi anni alle auto elettriche. Un mondo che l’Europa si prepara a conoscere sempre più e meglio. A dirlo è uno studio condotto da Altroconsumo e diverse associazioni di consumatori europee. La ricerca è chiara fin dal titolo: “Total Cost of Ownership – costi totali di possesso delle autovetture per i consumatori”. La molla del risparmio sarà determinante, come lo è già oggi per tutti coloro che grazie a portali come Taglialabolletta restano sempre informati sulle migliori offerte Enel Energia e non solo.

Cosa emerge dallo studio

Entro il 2030 le auto elettriche potrebbero essere le più diffuse tra i consumatori europei, spinte dal fatto che la transizione verso i veicoli a basse emissioni – un panorama tanto ampio che spazia dalle auto ibride a quelle elettriche e a quelle a idrogeno – avrebbe generato un impatto economico positivo per i consumatori. Superato lo scoglio iniziale dell’acquisto, infatti, che rimane al momento legato a un costo abbastanza elevato, questa scelta si traduce presto in benefici derivanti da una scelta di mobilità sostenibile. Una questione che assume contorni molto più concreti e definiti se riferita a temi come il minore consumo di carburante, i minori costi di manutenzione e, di conseguenza, i minori costi di gestione che è chiamato a sostenere il proprietario.

Il 2025 è l’anno del sorpasso in termini di convenienza

Tanta è la possibilità di beneficiare di vantaggi collaterali rispetto alle attuali auto in circolazione, che invece non prevedono l’abbattimento dei costi nel lungo periodo, che già nel 2025 si potrebbe assistere a uno storico sorpasso proprio sul piano della convenienza. Spieghiamoci meglio: il Total Cost of Ownership delle auto elettriche è destinato a decrescere nel tempo, accrescendo la capacità delle vetture elettriche di essere vantaggiose sotto il profilo economico. E’ questo l’elemento che potrebbe portare le auto elettriche a essere più competitive delle auto diesel probabilmente già entro il 2025. Perché? Soprattutto perché si verrebbero a determinare alcuni fattori di grande interesse come la flessione dei costi di produzione delle batterie nei prossimi anni, tenuto conto che, per le auto di dimensioni ridotte, la convenienza delle versioni elettriche sarà ancora più evidente, diversamente dalle auto di grandi dimensioni per le quali occorrerà più tempo.

Bene l’usato

Ancora più conveniente l’usato elettrico. Qui il risparmio è ancora maggiore perché si supera l’ostacolo iniziale, quello del prezzo elevato. In questo caso, infatti, il prezzo d’acquisto è di certo sensibilmente inferiore, con la diretta conseguenza di un impatto minore nel Total Cost of Ownership.

Le prossime mosse

Partendo proprio da queste considerazioni Altroconsumo ha scritto una lettera al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e all’Autorità di Regolazione dei Trasporti per chiedere un incontro affinché si chiarisca la strategia nazionale sulla mobilità sostenibile e il piano di incentivi per il settore, al fine di poterne valutare gli effetti sul consumatore finale e veicolare correttamente l’informazione.