La stagione 2018 inizierà a breve con i test in giro per il mondo, intanto una notizia scuote il mondo della MotoGP e in particolare la casa di Borgo Panigale: Dovizioso potrebbe anche lasciare la scuderia nel caso in cui non arrivi un adeguamento dello stipendio.

A poche settimane dall’inizio dei test invernali, in casa Ducati scoppia il caso Dovizioso. Proprio pochi giorni fa vi abbiamo parlato dell’enorme differenza tra gli stipendi di Lorenzo e quello di Dovizioso (“solo” 3 milioni rispetto ai 12,5 del suo compagno di box) e oggi arriva la notizia: proprio i motivi economici potrebbero essere la causa del possibile divorzio tra la casa di Borgo Panigale e Dovizioso.

A spiegare la situazione e a parlare di trattativa complicata è stato Paolo Ciabatti, direttore sportivo Ducati: “Ci piacerebbe confermare entrambi” – ha spiegato al Corriere dello Sport – “ma i budget non sono infiniti e non si può spendere tutto in una direzione precludendosi margini per lo sviluppo. Siamo consapevoli che Dovizioso si aspetti un’offerta in linea con i suoi ultimi risultati. Per cui sarà una trattativa complicata. Il motivo principale che vedrebbe Dovizioso incredibilmente lontano dalla Ducati è dunque l’ingaggio monstre di Lorenzo, che non consentirebbe alla scuderia italiana di confermare il pilota vice campione del mondo. Ovviamente parliamo di mercato piloti in chiave 2019 ed è anche normale se consideriamo che i top rider saranno tutti in scadenza di contratto a fine anno.

A questo punto la domanda: in Ducati decidono di puntare su Lorenzo, il quale rappresenta un grande punto interrogativo, considerando e valutando i risultati della stagione appena finita? Se la trattativa non dovesse andare a buon fine (Ciabatti ha parlato di trattativa complicata), allora questo potrebbe anche essere l’ultimo anno di Dovi in Ducati.

Intanto la prima tornata di test della MotoGP nel 2018 avrà luogo a Sepang, in Malesia, da domenica 28 a martedì 30 Gennaio, mentre a Febbraio ci si sposterà in Thailandia, sul tracciato di Buriram, pista che il prossimo anno farà il suo esordio nel calendario iridato dopo aver ospitato per 2 anni la Superbike.