Il team Ducati arriva sul circuito di Motegi al completo, Andrea Dovizioso che punta a bissare il successo dello scorso anno e Jorge Lorenzo che spera di riuscire a tornare in gara da protagonista dopo l’infortunio

Come ogni anno, siamo all’inizio del “trittico”, cioè le tre gare che in tre settimane consecutive si terranno in Giappone, Australia e Malesia. La prima tappa è sul circuito di Motegi, in Giappone, dove lo scorso anno Andrea Dovizioso aveva trionfato e dove quest’anno punta a replicare il successo, dopo due secondi posti consecutivi.

La pista giapponese ha una configurazione molto particolare con una serie di lunghi rettilinei seguiti da curve strette che mettono a dura prova i freni delle moto e le loro prestazioni in accelerazione.

Negli scorsi anni la pista nipponica è stata favorevole ai piloti Ducati e il forlivese ha dichiarato: “Dopo il risultato di Buriram credo che la lotta per il titolo sia quasi chiusa, anche se non è ancora matematicamente certo, e quindi ci impegneremo al massimo nelle prossime gare. Insieme alla mia squadra riusciamo a capire dei nuovi dettagli molto importanti in ogni gara, e quindi continueremo a lavorare così anche a Motegi, dove il nostro obiettivo è vincere. Il tracciato giapponese mi piace molto e la nostra Desmosedici è sempre efficace in frenata e in accelerazione, per cui non vedo l’ora di scendere in pista e provare a prendermi la rivincita su Marquez”.

Inutile dire che la rivincita se la aspettano tutti ma tutti ricordano bene che Dovizioso in questa speciale gara nel corpo a corpo con Marquez è avanti nel punteggio. L’anno scorso ha praticamente vinto tutti i duelli col pilota spagnolo anche se alla fine tutti sappiamo come è andata a finire.

Dovi conosce bene la moto, ha avuto una costante crescita nel corso della stagione. Peccato per i suoi tanti errori di inizio stagione. Una Ducati che è andata un po’ a fasi alterne, regalando successi sia a Dovizioso che a Lorenzo. L’unico “problema” è stato trovarsi dall’altra parte un Marquez con un ritmo indiavolato capace di sbagliare pochissime volte quest’anno.