Ernest Pozzali porta le sue fiabe negli ospedali regalando un sorriso ai bimbi malati. L’obiettivo è alleviare la permanenza in ospedale e dare uno svago mentale ai bimbi che devono stare tanto tempo lontano da casa.

La moto è emozione e l’emozione è il moto della vita. 
Dall’unione di queste due parole nasce il nostro progetto. 
Le emozioni sono il moto della vita, attraverso di esse ci sentiamo vivi e con il nostro progetto ambiamo a farle vivere o rivivere. Far riviere le gesta di personaggi che hanno dato emozioni a generazioni di motociclisti e non solo.Ricordare imprese, luoghi, momenti. Dar voce a personaggi che hanno vissuto e trasmesso emozioni. Creare eventi o collaborare con chi crede che le due ruote possono far provare emozioni, magari anche verso chi non è meno fortunato e le due ruote non può guidarle. Dare uno spazio a tutti coloro che vogliono condividere e raccontare le emozioni vissute grazie a quel magico strumento dispensatore di emozioni che sono le moto e il loro mondo. 
Tutto questo è il progetto Motoemozione.

Le fiabe dei motociclisti è il volume scritto da Ernest Pozzali con illustrazioni di Matitaccia i cui proventi della vendita sono da sempre destinati totalmente all’acquisto di Playstation e giochi da donare a reparti pediatrici dei principali ospedali italiani perlopiù lunga degenza. A oggi sono oltre 200 le Playstation consegnate e più di 10 gli ospedali visitati in cui durante la consegna porta minimoto, moto o bici per far giocare i bimbi. Il motociclismo, così come lo sport in genere, lancia messaggi preziosi e lezioni di vita che dovrebbero guidare la formazione e la crescita di ogni individuo.

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Il Sic diventa un dio guerriero e Meoni un gigante buono

L’idea meravigliosa e originale di Pozzali è quella di far conoscere il mondo delle due ruote ai bimbi meno fortunati e lo fa rimarcando le gesta di piloti anch’essi meno fortunati. E allora accade che Omobono Tenni, il primo italiano “diavolo nero” che ha vinto un’edizione del Tourist Trophy, nel libro di Pozzali riesce a pilotare draghi e sfida altri draghi veloci.

Il mitico Sic invece diventa un dio guerriero che scende sulla terra, stanco di guardare dall’alto i giovani guerrieri umani che hanno perso il senso della battaglia, stanno barricati nelle loro tende solo alla ricerca di lauti pasti e nuove armature. Sic: il guerriero dalla chioma bionda che insegna loro cosa vuol dire essere un vero guerriero. Nel suo libro ci sono riferimenti a battaglie epiche e riferimenti a episodi particolari avvenuti nel mondo delle corse.

Si parla anche di campioni attuali, campioni che ci lanciano dei messaggi fortissimi e ci raccontano una lezione di vita. Ecco allora la favola di Nicola Dutto, il pilota di baja che a seguito di un grave infortunio dal 2010 è paraplegico, ma oggi, con una moto modificata e adattata alle sue esigenze, ancora gareggia nel mondiale rally.

Joey Dunlop, Claudio Castiglioni, Marco Simoncelli, Jarno Saarinen e Renzo Pasolini e Vanni Oddera quindi diventano dei veri supereroi. Pozzali ci dimostra che non è impossibile riuscire a vincere nonostante le difficoltà. E se incontrate un guerriero con tuta e casco a bordo di qualche drago, non temete e non abbiate paura, sarà sicuramente un’invenzione di Pozzali.