Chester: “Il regolamento ci permette una soluzione di questo tipo”

Anno nuovo, vita nuova, polemiche… vecchie! E’ sempre così ad ogni mondiale, soprattutto ogni qualvolta cambiano le regole, che come sempre ognuno interpreta come meglio crede in virtù delle caratteristiche della propria auto, in virtù del lavoro svolto in galleria del vento e quindi del proprio pacchetto aerodinamico.

Nonostante le polemiche degli ultimi giorni, Nick Chester ha voluto difendere la legalità della nuova RS18. Durante gli ultimi test a Barcellona molti addetti ai lavori hanno puntato il dito contro la configurazione degli scarichi scelta dalla Scuderia di Enstone, evidenziando come il flusso venisse indirizzato in maniera forzata verso l’ala posteriore.

La RS18, infatti, presenta uno scarico posizionato verso l’alto, questo per sfruttare a scopi aerodinamici il flusso di scarico proveniente dalla power unit, ma il regolamento lo vieta. In molti hanno puntato il dito contro questa soluzione, evidenziando come questa configurazione risulti pericolosa per la struttura stessa dell’ala. Renault, proprio in tal senso, ha dovuto rinforzare con uno strato aggiuntivo di carbonio il supporto inferiore dell’ala dato che il flusso rovente creava delle pericolose bruciature.

Il regolamento, inoltre, non consente alle squadre di sfruttare i gas a scopi aerodinamici.

Di avviso diverso Chester che a tal proposito dichiara: Non ho sentito lamentale e lo scarico è studiato a norma di regolamento. E’ possibile inserire il terminale in varie posizioni, l’importante è che sia posizionato in quella zona. Lo abbiamo semplicemente avvicinato alla parte superiore della carrozzeria. Da notare che sulla maggior parte delle auto il flusso dei gas è diretto più o meno verso l’ala, motivo per cui abbiamo sviluppato una soluzione per sfruttare al meglio le opportunità consentite dal regolamento. Se il terminale si trova in una zona consentita non vedo dove stia il problema”.

Siamo sicuri che maggiori problemi ci saranno se e quando la RS18 dovesse portare a casa dei buoni risultati a discapito ovviamente di altri team. Inizieranno una lunga serie di ricorsi e provvedimenti: questo è solo l’inizio.