“A nome della Yamaha mi sento di dover chiedere scusa, stiamo lavorando” ha dichiarato Tsuya

Tsuya chiede scusa ai suoi piloti durante la conferenza stampa. Che fosse un weekend difficile per Yamaha lo si era capito già dopo i test di Brno. Gli aggiornamenti sull’elettronica non sono arrivati e quindi si può parlare tranquillamente di disastro annunciato.

Rossi e Vinales partiranno rispettivamente dalla 14.ma e dall’11.ma fila. Un risultato così brutto per Yamaha in qualifica non arrivava dal 2007 (Gp di Valencia).

Dopo un disastro del genere è ovvio che qualcosa vada cambiato, così nel momento di maggiore difficoltà è il Project Leader di Yamaha, Kouji Tsuya, a cospargersi il capo di cenere e chiedere pubblicamente scusa, nel corso della conferenza stampa, ai due piloti: Valentino Rossi e Maverick Vinales.

“La Yamaha sperimenta problemi di erogazione della potenza che mettono i nostri piloti in condizione di non rendere.” Dice Kouji Tsuya, che poi aggiunge: “A nome della Yamaha mi sento di dover chiedere scusa ai nostri piloti che in questa gara partono indietro e che hanno affrontato grandi difficoltà. Vi posso dire che stiamo lavorando, da subito, e continueremo a farlo senza sosta, sia oggi che domani che nel giorni che verranno”