Lorenzo rullo compressore, fa vedere che il Mugello non è un caso: lo spagnolo fa il bis nel GP di Catalunya. E’ costretto ad arrendersi anche Marquez, che si era messo al comando ma che ha dovuto cedere la vetta al connazionale già al 2° giro. 3° Valentino

LORENZO – 10 Il Lorenzo di un mese fa l’avrebbero mandato via tutti, quello di oggi chi non lo vorrebbe. E’ tornato quello di quando stava in Yamaha, veloce e costante, ha avuto un ritmo impressionante. Da mesi chiedeva delle modifiche specifiche sulla sua moto e Ducati alla fine l’ha accontentato. Sarà per il fatto che approderà alla Honda, sarà per le modifiche al serbatoio, fatto sta che è un Lorenzo nuovo, o “vecchio” se lo paragoniamo al Lorenzo della Yamaha. Altro che sassolini, si sta togliendo dalle scarpe dei veri e propri macigni. Si sta inserendo di diritto nella lotta per il mondiale, il tutto proprio dopo il divorzio annunciato con Ducati. Vuoi vedere che dalle parti di Borgo Panigale si siano già pentiti di averlo mandato via? Ringiovanito

MARQUEZ – 9 Un Marquez sicuramente maturo se consideriamo che qualche tempo fa non si sarebbe mai arreso allo strapotere del suo connazionale e avrebbe fatto di tutto per puntare alla vittoria. Invece oggi è stato bravo a capire che Lorenzo era pià veloce e si è dovuto accontentare della seconda posizione. E’ diventato anche un bravo ragioniere quando si rende conto che non è il caso di strafare per non rovinare tutto. Inoltre starà già pensando a come arginare lo strapotere di chi l’anno prossimo avrà la sua stessa moto. Astuto

ROSSI – 8 Rossi è quella cosa unica di cui si è già detto tutto, che alla settima gara sta al secondo posto del mondiale, in ragione di una costanza e di una applicazione che gli fanno ottenere il meglio sempre; anche quando vincere non è possibile perché a questa Yamaha manca oggettivamente qualcosa e il Dottore è bravo proprio nel capire che è un pizzico inferiore agli altri. E con gli altri parimarca piuttosto defilati. Riesce a mettere una pezza laddove altri non riescono e riesce ad essere costante sempre laddove altri non riescono. Formichina

DOVIZIOSO – 3 Non crediamo che come gli altri stia soffrendo lo strapotere del suo compagno di squadra, ma sicuramente è l’uomo di punta della Ducati. A Borgo Panigale hanno puntato su di lui mandando via Lorenzo e probabilmente sente forte questa responsabilità. Sembra che lui e Lorenzo si siano scambiati i ruoli da due gare a questa parte, ma sarebbe lui sulla carta quello che conosce meglio la moto e l’ambiente Ducati. Ostenta serenità ma siamo già al terzo zero quest’anno. Ironia della sorte, lui e Lorenzo hanno gli stessi punti in classifica mondiale (66). Lorenzo ha preso il suo posto. Spodestato

IANNONE – 5 Messo bene in griglia di partenza, sembra in ottima forma dopo quanto fatto vedere per tutto il weekend. Dopo i primi giri in cui sembrava potersela giocare per un posto sul podio, perde sé stesso e perde i primi. Arriva decimo. Incostante