Iannone e Belen Rodriguez raccontano l’atterraggio di emergenza a Lamezia che il comandante del volo privato ha imposto perché l’argentina fumava in cabina.

A spiegare cosa è successo in volo ci ha pensato prima la showgirl argentina Belen Rodriguez. Tutto è cominciato durante la traversata, quando per almeno un’ora Belen non ha capito cosa stesse succedendo:

“A un certo punto si sono accese le spie di emergenza e il pilota non ha più voluto parlarci, ha messo il segnale di non disturbare. Il mio fidanzato ha provato a comunicare con lui, bussava alla porta, gli ripeteva please, ma niente. Sentivamo che l’aereo stava scendendo ma non capivamo dove fosse diretto. Non ce lo diceva. Ho anche pensato più di una volta che mi stesse rapendo”.

Iannone conferma la versione dei fatti:

“Era una sigaretta elettronica, ho avuto molta paura, il comandante ha chiuso la porta e non ha più voluto parlare con noi. Non sapevo dove ci stesse portando, mi pareva di essere al centro di un sequestro. In gara con le moto si rischia sempre, ma non ho mai avuto paura come l’altra sera. Almeno, quando sono in sella, sono io il comandante”.

A Lamezia hanno trovato la polizia, come da protocollo:

“Ci aspettava sulla pista, uno spavento. Alla fine la compagnia, con cui volo da molti anni, mi ha chiesto scusa (c’è anche una lettera in cui si dissocia “dalle azioni e dalle scelte del comandante”) e mi hanno messo a disposizione un altro aereo perché io con quel pilota non avrei più volato”.

Cosa ne pensate? Fatecelo sapere sulla nostra pagina Facebook – NoiMotori.it