“Se la Rossa conserverà questo altissimo livello, nel mio mirino ci sarà il mondiale”

Leclerc è già con la testa a Maranello. “Quando Arrivabene mi ha telefonato sono diventato il ragazzo più felice del mondo – ha spiegato il pilota 20enne -. Non cambierò il mio approccio e cercherò di fare il miglior lavoro possibile con l’auto che avrò: se nelle mie mani ci sarà una monoposto per lottare là davanti, come accade ora alla Ferrari, il mio obiettivo sarà di vincere il titolo“.

Risolta la questione Raikkonen, a Maranello c’è grande curiosità e voglia di conoscere Leclerc. E il monegasco non si nasconde, nonostante sia consapevole che avrà ancora molto da imparare . “Ho un’idea di come dovrò iniziare la prossima annata, ma ci penserò solo dopo il 2018 – ha spiegato -. Devo assolutamente concretizzare, quest’anno ho avuto una stagione molto buona, ma l’anno prossimo dovrò esprimermi in una grande squadra”. “Devo ancora imparare ancora molte cose, ma sarò più pronto rispetto a quest’anno – ha aggiunto -. Penso che quest’anno la Ferrari abbia la macchina migliore e la possibilità di vincere il titolo e se il prossimo anno sarà lo stesso, allora anche il mio obiettivo sarà di vincere il titolo ed è una cosa enorme“. Dovrò crescere come pilota per ottenere i migliori risultati possibili“, ha continuato Leclerc, che non sembra nemmeno molto spaventato dalla pressione che avrà al volante di una Ferrari. “Vedo che molte persone pensano che ne avrò molta di più sulle mie spalle, ma non è così – ha spiegato -. Penso di avere una mentalità che toglie tutta la pressione: mi concentro molto su me stesso e non penso a cosa le persone si aspettano da me in macchina“. “Se lavoro nel modo giusto in machina, le prestazioni saranno lì e non sento la pressione“, ha concluso.

Frasi di circostanza? Inesperienza? Frasi buttate lì sull’onda dell’entusiasmo? Leclerc arriva in Ferrari con grande voglia di fare, ma davanti a lui c’è un tale Vettel, quattro volte campione del mondo. Sarebbe anche da dire che a Vettel la possibilità gli è stata data e lui se l’è bruciata. Ma come si fa a dire e a ipotizzare che Vettel farà da scudiero a Leclerc? La risposta è quasi ovvia.