I vostri nonni ne avranno avuta una e oggi resta una leggenda, un pezzo di storia indimenticabile. Il weekend del 9 e 10 giugno potrete rivivere quei tempi ammirando queste magnifiche icone.

Saranno tantissime le Motom che scenderanno in pista nel weekend del 9 e 10 giugno per la quinta edizione del “Motom in pista” all’autodromo di Monza (lo scorso anno i piloti furono 100 con 80 accompagnatori). I piloti e le loro iconiche Motom avranno il compito di riportarvi indietro nel tempo e di farvi vivere (e per molti rivivere) i fantastici anni ’50. A organizzare il fine settimana è un’associazione Onlus costituita da un gruppo di amici appassionati ed ex dipendenti della casa motociclistica Motom, creata 5 anni fa per la conservazione, la diffusione e la valorizzazione del patrimonio storico della casa motociclistica milanese.
Special guest saranno i piloti che nel 1958 stabilirono i record mondiali proprio sul Circuito delle Nazioni di Monza con le Motom ufficiali. Sarà allestita una mostra documentale sulla storia della casa, con una panoramica della produzione, dai prototipi unici ai prodotti di serie. All’evento prendono parte motomisti con i loro veicoli, provenienti da tutta Italia e dall’estero (annunciati partecipanti da Svizzera, Francia, Belgio, Olanda, Germania). I veicoli iscritti avranno la possibilità di correre sullo storico circuito sia sabato sia domenica e prenderanno parte a una sfilata storica che si articolerà all’interno del parco della Villa Reale di Monza e della città di Monza.
Sabato sarà organizzata una serata con cena tra i partecipanti, durante la quale saranno presenti i personaggi che hanno reso famoso il nome di Motom. La nascita della Motom risale ufficialmente al 1947, quando fu presentata la Motomic al Salone di Ginevra (il nome era una fusione delle parole “moto” e “atomica”): aveva un motore a quattro tempi da 48 cm³, con valvole in testa comandate da aste e bilancieri, che sviluppava 1,4 CV, e un telaio monoscocca, composto di due gusci di lamiera stampata e saldati. La Motomic diede poi origine alla vendutissima 48C, in tutto della famiglia dei ciclomotori 4 tempi di Motom furono prodotti in circa 20 anni oltre 500mila esemplari.