Naked, sportive, offroad, vintage, crossover: anche quest’anno all’Eicma non è mancata nessuna categoria di moto presente, che hanno come da tradizione attirato gli sguardi e l’attenzione dei tantissimi visitatori accorsi a Milano. Non meno spazio se lo è ritagliato la rinnovata Leovince, che proprio da questo evento ha lanciato la nuova sfida al mercato.

Anche l’edizione del 2016 ha confermato un dato: l’Eicma è il Salone dedicato alle due ruote più importante del Mondo, sia per affluenza di pubblico che per varietà di nuovi modelli presentati. I numeri dell’ultima kermesse, in particolare, sottolineano ulteriormente questo primato, con trend in assoluta ascesa.

Boom di visitatori

 Il primo dato che risalta agli occhi è quello sul numero di espositori e visitatori presenti a Eicma: tra diretti e indiretti, le fonti ufficiali parlano di 1.143 operatori, con un +8,55% rispetto al 2014, mentre l’affluenza di appassionati ha fatto registrare una crescita del +9,38% (mentre lo scorso anno si fermarono a circa 600 mila).

Arriva il web

Ma c’è un altro fattore interessante, che si lega al sempre maggiore utilizzo dei device mobile anche nel nostro Paese: infatti, il boom più impattante di Eicma 2016 si è riscontrato sui canali social e digitali: soltanto nei sette giorni di apertura del Salone, infatti, oltre 12 milioni sono stati gli utenti unici che hanno visitato i contenuti della pagina Facebook di Eicma (una performance superiore del 104,27% rispetto all’edizione 2015); a interagire, sempre via social network, sono stati 705.671 (aumento del 64,94% rispetto al 2015), mentre le visualizzazioni specifiche dei contenuti video pubblicati sono state quasi 760 mila (ovvero, +306,02% rispetto al 2015). Successo anche per nuova app EicmaLive, lanciata in occasione dell’evento, che è stata scaricata da 17.500 utenti nel corso della manifestazione.

Attenzione mediatica

 Ottima anche la copertura mediatica di Eicma 2016: la carta stampata ha prodotto un +29% di pubblicazioni sui quotidiani e periodici nazionali (con un totale di 561 pezzi sull’evento), mentre sul Web sono stati scritti 3.321 articoli, quasi mille in più del totale segnato a fine edizione scorsa. A proposito di web, si è ben comportato anche il portale ufficiale dell’Esposizione Internazionale del Ciclo e Motociclo, completamente riprogettato per l’edizione di quest’anno: i dati relativi al mese di settembre 2016 (e quindi non al periodo clou della kermesse) parlano di una distribuzione vasta di utenti registrati (21.218) e ben 1.732.080 visualizzazioni totali (pari all’84,20% rispetto all’edizione 2015).

Articoli e servizi tv

 Le tante novità presenti all’Esposizione Internazionale del Ciclo e Motociclo di Milano hanno avuto una interessante eco anche sulle televisioni tradizionali e sui principali canali di informazione: sempre dai report diffusi a fine manifestazione si scopre che i servizi dedicati all’Eicma sono aumentati quasi del 50% rispetto allo scorso anno, toccando quota 165, la maggioranza dei quali (ben 139) sono stati realizzati da canali TV nazionali, che hanno mandato in onda pezzi brevi o veri e propri speciali dedicati alle due ruote e al loro Salone.

La stella di LeoVince

 E uno dei marchi che hanno brillato all’ultimo Eicma è quello (rinnovato) di LeoVince. L’azienda italiana è tornata a farsi notare dopo anni turbolenti, culminati nel passaggio di proprietà del 2014 e in una successiva profonda ristrutturazione per tornare competitiva sul mercato, con importanti cambiamenti anche dal punto di vista della produzione. L’aspetto principale, evidente anche dalla ricerca sul rivenditore specializzato OmniaRacing, sta nella riduzione del catalogo degli accessori e degli scarichi di Leovince per le moto, che è passato da un totale di duemila articoli a circa 500.

Il terminale presentato a Milano

 Questo significa innanzitutto un’attenzione ancora maggiore ai dettagli di produzione, mentre dal punto di vista pratico ci sono state due piccole novità: il restyling del logo, ora laserato su tutte le marmitte, e poi la ottimizzazione dei materiali in relazione alla durata e alla leggerezza. Uno degli esempi di questo processo presentati all’Eicma è il terminale Classic Racer, interamente realizzato in acciaio inox AISI 304, che consente di riscoprire il fascino “vintage” senza rinunciare alla rinomata qualità di LeoVince.