Dani Pedrosa appenderà il casco al chiodo al termine della stagione: “È una decisione che nasce dopo un lungo ragionamento, adesso ho altre priorità: nonostante le tante opportunità che avevo, sento che non vivo più le gare come prima”

Una delle notizie che caratterizzerà il GP della Germania, è quella del ritiro di Pedrosa dalla MotoGP al termine della stagione nonostante si parlasse di un passaggio in Yamaha per lui.

Ecco le parole del pilota spagnolo: “Vorrei annunciare che l’anno prossimo non correrò in MotoGP. La mia carriera in MotoGP termina alla fine di questa stagione. È una decisione che nasce dopo un lungo ragionamento, ci ho pensato molto, questo è lo sport che amo, ma nonostante le tante opportunità che avevo, sento che non vivo più le gare come prima, adesso ho altre priorità nella mia vita. È stata un’esperienza incredibile, una vita fatta di gare con una team così importante, ho raggiunto più successi di quello che mi aspettavo. Ho realizzato il mio sogno, diventare un pilota, non me l’aspettavo affatto. Guardavo il Motomondiale quando ero piccolo e non mi aspettavo di arrivare fin qui, voglio ringraziare la Honda per avermi dato questa opportunità. Ringrazio infine anche la mia famiglia e tutti i miei fan, che mi hanno accompagnato negli alti e bassi della mia carriera. Adesso si apre un nuovo capitolo della mia vita, vediamo cosa succederà. Questo è l’ultimo anno di corse, quella di Valencia sarà la mia ultima gara. Mi piacerebbe restare nell’ambiente della MotoGP, perché questo è il mondo che amo“.  Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna, prende la parola dopo Pedrosa e annuncia: “A fine stagione Dani sarà nominato leggenda della MotoGP“.

Pedrosa è sempre stato un pilota serio e professionale, taciturno, mai sopra le righe, piuttosto tranquillo. Se lo conoscessimo di persona, o per quel poco che si vede in tv, staremmo parlando del classico “bravo ragazzo”. Per continuare a correre a certi livelli servono grandi motivazioni. Evidentemente sa di non averne. C’è chi lo chiama eterno secondo e chi dice che avrebbe meritato almeno la vittoria di un mondiale per le cose che ha fatto vedere. Avesse avuto meno infortuni, forse ce l’avrebbe fatta.

Tutti i numeri di Dani

  • Campione del Mondo 125 nel 2003 e 250 nel 2004 e 2005 (Honda)
  • È attualmente a 54 vittorie nel Motomondiale (tutte le classi) alla pari con Mick Doohan al settimo posto di tutti i tempi
  • Ha vinto 31 volte in MotoGP, come Lawson, all’ottavo posto all time
  • 31 pole in top class: è 6° nell’era moderna, superate le 29 di Schwantz
  • 112 podi in MotoGP, gli stessi di Lorenzo. Meglio ha fatto solo Valentino Rossi (195)
  • Sul podio da 17 stagioni consecutive, dal 2001, anno nel quale ha esordito, al 2017
  • In 125: 46 GP, 8 vittorie, 9 pole, 5 giri veloci e 17 podi
  • In 250: 32 GP, 15 vittorie, 9 pole, 15 giri veloci e 24 podi
  • Tre volte secondo e tre volte terzo nel Mondiale MotoGP