“Il monopilone potrebbe dar fastidio e con i semafori sarà un bel problema soprattutto per chi partirà dal fondo dello schieramento.

Al termine della quattro giorni di test a Barcellona, Sebastian Vettel ha parlato del nuovo sistema di sicurezza Halo, sottolineando come il layout del diadema non lo soddisfi sia dal punto di vista estetico e sia sul piano della visibilità. Secondo il tedesco, infatti, il monopilone centrale, alla lunga, potrebbe dar fastidio, soprattutto nei GP cittadini. Sul piano degli ingombri, invece, potrebbero esserci dei problemi di visibilità nelle viste diagonali verso l’alto e questo potrebbe intaccare fasi come la partenza o la sosta ai box. Vettel ritiene che l’aggiunta di altri semafori sia fondamentale per chi parte dal fondo dello schieramento.

Ecco le parole di Sebastian Vettel: “Diciamo che l’Halo non può certamente essere definita una gemma. In primis non ha un bellissimo aspetto e in secondo luogo come visibilità non è proprio il massimo. La profondità è ok, ma il pilone centrale da abbastanza fastidio e penso che avremo dei problemi nella visuale diagonale verso l’alto. E’ uguale per tutti e quindi bisogna adattarsi. Abbiamo lavorato sulle luci ai box per non avere problemi e penso che studieremo qualcosa anche per le partenze. In teoria dipenderà molto dalla posizione, ma sicuramente inseriremo più semafori per avere una visuale soddisfacente dal fondo”.

Risultati immagini per halo ecco cosa vede il pilotaLa vista dall’interno dell’abitacolo

 

 

 

 

 

 

BOTTAS NON LA PENSA COSI’

Di avviso completamente diverso Bottas il quale ha svolto diversi test con l’halo montato e non ha avuto alcun tipo di problema.

Il “partito abolizionista” ha anche obiettato che in caso di incidente, e ancor peggio di incendio, l’halo costituirebbe un ostacolo per il pilota. Ma anche in questo caso Bottas smonta le ipotesi: “Ho fatto tre test organizzati dalla FIA e l’ho passato alla prima volta. Ci hanno dato alcuni secondi per uscire dalla macchina e ce l’abbiamo fatta. Penso che ci vogliano 3 o 4 secondi. Entrare è un po’ più complesso ma va comunque bene”.  

“Onestamente non penso ci siano grandi differenze, siamo abituati a guidare con differenze di peso, perché quando partiamo abbiamo 100 kg di carburante, mentre alla fine della gara arriviamo col serbatoio vuoto. Quindi 10 kg in più o in meno non fanno una grande differenza”.

A chi dare ragione? Se le cose stanno così, vuoi vedere che questo sistema paradossalmente potrebbe essere un problema per la sicurezza?