Scelta sbagliata, scelta discutibile e se vogliamo anche poco professionale ma “conveniente” quella fatta dalla Williams: Sirotkin al posto di Kubica

Nel mondo della F1, dove i soldi contano tanto e gli sponsor ancor di più, Williams ha seguito quella che potrebbe essere una “logica di mercato”. Nel 2018 la Williams correrà con Lance Stroll, sostenuto dai miliardi del papà, e con Sergej Sirotkin, giovanotto di Mosca che più modestamente porterà una valigia riempita con qualche milione. Piloti assolutamente sconosciuti, assolutamente non adatti al mondo della F1 e ancor di più se consideriamo quello che è il valore della scuderia Williams, con tante vittorie alle spalle, anni gloriosi con piloti dai nomi altisonanti. Schumi aveva origini umili, Alonso partiva da Oviedo con suo padre e si smazzava 2600 chilometri in macchina per andare a correre con i go kart a Lecce.

Ora è presto per dire se questi due piloti siano veloci o meno, è presto per dire tutto. Ma a noi piacerebbe rivedere Kubica sulla griglia di partenza del GP di Melbourne, anche perché se la Williams l’ha scelto come collaudatore, allora significa che è veloce e forse affidabile. Volendo essere un po’ più pratici (e intellettualmente onesti) sappiamo anche che senza soldi non si va da nessuna parte, ovvio. Ma i due piloti della Williams sono la dimostrazione che se si hanno sponsor e denaro a disposizione, allora ci si può anche permettere un sedile in F1.

Noi non vogliamo condannare i due ragazzi, ma una cosa è certa: numeri alla mano, si vince col talento e non coi soldi. Williams probabilmente arriverà lontano con i nuovi “rinforzi” economici, sui piloti abbiamo qualche dubbio.